PROGETTO

Presentazione e Progetto di vita di Davide Pinardi

 

Davide Pinardi è nato ad Asola (MN) il 29-11-1993 ed è residente a Desenzano dal terzo giorno della sua nascita.

Fino all’età di 18 mesi non presentava nessun genere di handicap, apparendo invece precoce ed in buona salute.

A seguito di un forte trauma causato da una frattura, curata in modo cruento in ospedale, Davide ha iniziato progressivamente a chiudersi nel suo mondo di Autistico.

Si apre un periodo buio di totale isolamento dalla realtà e perdita di capacità relazionali, compresa la parola.

La famiglia è piombata nell’angoscia impegnandosi nella ricerca delle soluzioni di cura disponibili.

Negli anni le aspettative della famiglia si sono adeguate alle offerte di istituzioni e di cure specialistiche, trovando per pochi anni un po’ di serenità da non confondere con rassegnazione.

Purtroppo oggi non esiste ancora una cura. Dall’autismo non si guarisce insomma, si possono però migliorare le condizioni di vita grazie a tecniche cognitive comportamentali

Successivamente all’età 15 anni a seguito di una cura metabolica con farmaci inappropriati Davide ebbe una serie di crisi convulsive.

Queste crisi convulsive furono curate erroneamente con degli sciroppi per neonati anziché compresse o capsule per adulti in quanto Davide allora come oggi non è in grado di deglutire corpi solidi.

Queste dosi massicce di sciroppi molto probabilmente fecero aumentare parecchio il peso di Davide rendendolo obeso grave e Diabetico.

Ovviamente non è colpa di nessun medico ma del fato che si è accanito con Davide.

Davide ora è uno studente che ha terminato gli studi di  Liceo Linguistico con programma differenziato e sostegno alla disabilità (esame orale 26-6-2013), presso l’Istituto Scolastico “Don Milani” di Montichiari.

Davide ha cessato quindi  il suo ciclo scolastico che gli ha dato molto in termini di integrazione e di “terapia” al suo stato di isolamento derivante dalla sua situazione di soggetto autistico oltre che diabetico ed obeso grave.

Si apre ora la necessità di

RIPROGETTARE LA VITA DI DAVIDE

La situazione che si crea per i disabili autistici al termine del periodo scolastico è drammatica. Cessa il  manifestarsi nella realtà in cui vivono , che dona un significato alla loro esistenza, superando isolamento e solitudine.

Il processo di integrazione sociale viene ad interrompersi bruscamente, in quanto la proposta al momento spesso contemplata dalle istituzioni è l’inserimento in centri educativi diurni esclusivamente per disabili.

Il comitato AMAarti ONLUS si fa promotore di un progetto di integrazione modulare, denominato Pluri-integra che coinvolgerà diverse famiglie di giovani adulti autistici.

Il progetto, che avrà una durata pluriennale, si avvarrà del sostegno di sponsors che potranno vedere il proprio nome e controllare l’andamento del progetto sui quotidiani di prima importanza quali Sole 24 Ore e Corriere della Sera.

I costi da sostenere sono elevati ma Davide e famiglia confidano nella generosità di enti, privati ed istituzioni.

Mamma e papà confidano soprattutto nella nascita spontanea di un movimento di persone che sostenga e segua Davide nel suo cammino e che non lo lasci solo nemmeno “dopo di loro”.

A tale scopo è stato creato un comitato denominato “AMAarti” un futuro per Davide.

 

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